Mar 11, 2015 Eventi e Iniziative, Notizie

L’altro ieri presso l’ Istituto Fossombroni di Arezzo, nell’ambito delle iniziative rivolte a far conoscere da vicino il Made in Italy agli studenti iscritti al corso economico Relazioni internazionali per il Marketing, si è tenuto un incontro con Danielo Vestri titolare dell’omonima azienda aretina famosa nell’arte della cioccolateria. Quello che segue è il resoconto fatto da due studentesse della quarta BR (Angelica e Clarissa).

UN GRANDE UOMO, UNA GRANDE AZIENDA

Il 7 marzo alle ore 11:00 si è tenuta una conferenza presso l’Istituto Fossombroni di Arezzo rivolta solo alle classi frequentanti l’indirizzo economico “Relazioni Internazionali per il Marketing”. L’iniziativa nasce come approfondimento dei temi del Made in Italy di cui il corso di studio sta promuovendo l’approfondimento.
L’ospite di oggi è Danielo Vestri, fondatore dell’azienda di cioccolato, Vestri S.r.l., nata circa 30 anni fa ad Arezzo. Insieme alla moglie è proprietario di un’azienda a conduzione familiare che occupa una ventina di persone: ottimi artigiani, che lavorano con passione, volontà, e impegno. Punti di forza sono la creatività, la semplicità e la buona qualità: caratteristiche che, secondo Vestri, devono possedere i prodotti della sua impresa.
Per ottenere un ottimo risultato, dice Vestri, il cioccolato deve essere acido, vero e artigianale e composto da massimo tre ingredienti; inserire altri ingredienti è superfluo senza contare il fatto che l’aggiunta di coloranti e conservanti potrebbe nuocere alla salute.
La materia prima utilizzata, il cacao, viene importato dal principale produttore al mondo: la Repubblica Dominicana. Con l’aiuto di un video (tratto dalla trasmissione Quark di Piero Angela) abbiamo visto la raccolta del cacao fatto nella sua piantagione: e sì perchè per ottenere un risultato eccezionale bisogna avere un’eccellente materia prima. E per ottenerla, nulla di meglio che controllarla direttamente e da vicino; ed è così che la famiglia Vestri ha acquistato una piantagione a Santo Domingo. Il periodo della raccolta delle cabosse va da Febbraio a Giugno. I tre tipi di cacao più diffusi sono: criollo, trinitario e forastero. Da ogni pianta di cacao si ottengono bacche di diversi colori (rosso, giallo, verde). Una volta raccolto viene fatto essicare e poi lavorato dagli artigiani del posto. Nelle diverse fasi di lavorazione si ottiene anche un liquore che viene poi aggiunto nelle fasi successive della lavorazione del cioccolato.
Il periodo di crisi che sta attraversando al nostra economia è stato affrontato dalla famiglia Vestri con l’espansione e la presenza sui mercati esteri. Ciò ha consentito di mantenere ed incrementare l’occupazione e, nel contempo, migliorare la redditività aziendale che negli ultimi tre anni è cresciuta al ritmo del 30%.
Il Giappone con la presenza di 27 punti di vendita è diventato uno dei principali Paesi in cui è presente l’azienda; qui ogni anno per San Valentino le donne regalano 4 Praline con la firma di Vestri e proprio in questi giorni ci stiamo preparando per l’esportazione di diverse tonnellate di uova di Pasqua.
La costante ricerca di nuovi clienti e nuovi stimoli è data dalla presenza costante a fiere e congressi. L’azienda ha da poco ottenuto l’importante attestazione in organico di IMO (Group Institute for Marketecology): si tratta di una certificazione apposta sui prodotti eco-compatibili, socialmente-responsabili e di alta qualità.
Quest’anno Danielo è entrato nel Guinness dei Primati realizzando il cioccolatino più grande al mondo.
La costanza nel lavoro, gli ottimi rapporti instaurati con i dipendenti ha consentito alla Vestri di acquisire un posto di rilievo tra le aziende che ogni giorno rendono famoso il marchio Made in Italy.
Finita la conferenza, non poteva mancare l’assaggio dei cioccolatini che abbiamo particolarmente gradito.